ZeroFame
ZeroFame è il primo metodo che ti permette di raggiungere il TUO PESO NATURALE.
21/01/2026
È passato un po’ di tempo dall’ultimo post.
Non perché mancassero le cose da dire,
ma perché stavo ascoltando.
Ascoltando i corpi, anche il mio,
le fatiche, anche le mie,
le paure di chi entra allo studio e in palestra
convinto di non farcela.
Ogni giorno, collaborando
con chi è competente in palestra ,
vedo la stessa verità:
allenarsi è importante,
ma nutrirsi nel modo giusto
è ciò che ti permette di continuare.
La nutrizione non serve a controllarti,
serve a sostenerti.
Non a cambiarti,
ma a farti stare bene mentre cambi.
🤍 Il corpo non chiede perfezione,
chiede ascolto, costanza e cura.
Sono tornata qui per ricordartelo.
E per accompagnarti, insieme al team di passo dopo passo.
09/01/2025
Alle volte penso che nella nostra mente ci sia un posticino un po’ buio e un po’ impolverato dove da sempre evitiamo di andare. Un po’ come una soffitta di una casa.
E’ lì che consapevolmente, o meno, delle volte archiviamo tutti quei dolori che non riusciamo a vivere e a far uscire. Dolori più grandi o più piccoli, non importa, quei dolori che quando proviamo a pensarci sentiamo un nodo stretto nella pancia che ci fa chiudere la gola e salire le lacrime…
Magari le sentiamo arrivare ma poi stringiamo i denti e pensiamo “no, non ora ti prego” e le archiviamo in questa stanzetta che di anno in anno diventa sempre più grande e piena di cose. Ma ora tutte quelle cose in questa soffitta non ci stanno più, sono troppe.
Quando si soffre di un Disturbo Alimentare e si affronta un percorso di terapia, in quella stanzetta tocca entrarci con tutte le scarpe e anzi bisogna spostare gli scatoloni, cercare qual è il ricordo più doloroso, controllare persino sotto il tappeto. Il DCA infatti, ha spesso un ruolo protettivo, ci fa sentire al sicuro, è come un esserino che man mano diventa sempre più grande che si piazza davanti alla porta della nostra soffitta custodendo all’apparenza tutto il dolore. Peccato che quei dolori passano ovunque, persino negli spifferi della porta, e pian piano vengono comunque fuori e dentro di noi pesano sempre di più. Custodirli, purtroppo, non li rende inesistenti.
Anche se è molto faticoso, è necessario prenderci cura anche della nostra soffitta, perché una casa con la soffitta piena di cose e il pavimento che scricchiola, non è una casa sicura. Perché per tenersi in piedi la nostra casa ha bisogno che ci si prenda cura di tutte le stanze.
Non è facile provare ad affrontare la soffitta, ma col giusto aiuto, anche quella stanza buia e spaventosa, può diventare un pochino più vuota, o per lo meno ordinata.
Illustrazione: .cu_g 💜
02/05/2024
Nuovo studio, nuove competenze acquisite,
la stessa passione di sempre .
Ricorda di sentirti sempre a tuo agio quando scegli un nutrizionista, è l ‘Abc di un rapporto di sana ed efficace collaborazione.
Paradossalmente, sentirsi in una zona di comfort è essenziale per uscire dalla zona di comfort, per passare al livello successivo. E io voglio che il mio studio sia un’isola felice e di tranquillità dove mettersi in gioco, senza l’ansia sociale e la frenesia di tutti i giorni.
Ti aspetto . ❤️
Empaticamente tua,
drssa Manuela Laurenza.
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23/12/2023
TI SVELO UN SEGRETO:
Non esiste nessuna regola per vivere al meglio le tue festività natalizie; se non il buon senso e la tensione all’equilibrio. Sì perché parliamo di tensione, di aspirazione all’equilibrio, è l’unica molla che può far scattare la voglia di migliorarsi.
E se la vigilia, Natale e tutte le altre feste, si eccede quanto a calorie, VA BENE LO STESSO.
E se durante i giorni tra le feste ti va di fare una passeggiata in più, VA BENE LO STESSO.
E se nei “the day after” vuoi mangiare senza saltare nessun pasto così come sei abituato a mangiare generalmente, VA BENE LO STESSO.
E se in questi giorni di feste il cibo diventa maggiormente oggetto di CONVIVIALITÀ, va bene lo stesso!
TRATTATI SEMPRE CON GENTILEZZA!
( che non significa ADAGIARSI, I miei pazienti, so che lo sanno come muoversi!)
Ti auguro di godere al meglio di ogni momento di spensieratezza, perché te la meriti!
Augurissimi !
Empaticamente tua
Drssa Manuela Laurenza
22/11/2023
Diamo una risposta alla domanda del secolo:
LO STRESS FA DIMAGRIRE O INGRASSARE?
Partendo dal presupposto che lo stress innesca gli stessi meccanismi in un organismo, gli effetti però so diversi da soggetto a soggetto.
Ora sgancio la bomba impopolare: non sempre lo stress è un qualcosa di negativo!Entro certi limiti e se ha una natura transitoria aumenta il livello di attenzione e di reazione, quindi lo spirito di adattamento e di adozione di soluzioni efficaci.
Ma se lo stress diventa cronico può impattare sia da un punto di vista fisico che mentale, e quindi sul peso corporeo. Il corpo aumenta la produzione di cortisolo e adrenalina, che innescano una serie di meccanismi che spingono a mangiare di più, fra l’altro innalzando spesso il desiderio di cibi zuccherati, salati e grassi che possono contribuire all’aumento di peso. Altri soggetti ,al contrario, durante i periodi stressanti hanno una riduzione dell’ appetito ( stomaco chiuso) e conseguentemente del peso. In generale i sistemi che maggiormente risentono dello stress sono quello nervoso, quello endocrino e quello immunitario. Quando questi tre sistemi si alterano può comparire una disregolazione del metabolismo con difficoltà a bruciare calorie. Difficoltà causata peró soprattutto dai comportamenti consequenziali allo stress elevato: aumento della sedentarietà e meccanismo sonno-veglia alterato. Specie chi dorme poco di notte ha i livelli alterati di grelina e leptina, ormoni che regolano fame e sazietà.
Quindi, che fare?
❇️IMPARA A DIRE NO!
❇️Ritagliati delle pause, quindi dormi il giusto.
❇️Fai attività fisica.
✅Mangia in maniera equilibrata, non per forza restrittiva.
✅Se hai bisogno di aiuto contattami al 3334500443!
Empaticamente tua,
drssa Manuela Laurenza.
10/10/2023
Da oggi apro la rubrica :” CHIEDILO ALLA NUTRIZIONISTA!”.
Prenderò spunto dalle domande che spesso mi avete lasciato nelle box o in direct e sfaterò un po’ di miti e congetture tipiche della .
Lavorando con molti sportivi, personal trainer e per utenti di alcune palestre, una delle domande più gettonate riguarda sicuramente COSA MANGIARE PRIMA E DOPO GLI ALLENAMENTI.
Partendo dal presupposto che ogni consiglio va vissuto con flessibilità, non è un dogma, la qualità dello spuntino specialmente pre workout dipende soprattutto da quanto tempo prima lo si consuma.
Se l’allenamento è imminente serve energia istantanea, quindi zuccheri semplici e facilmente digeribili . Cosa è meglio di un frutto piccolo o di una spremuta d’arancia?
Più impopolare potrebbe essere la scelta di utilizzare poco miele con un pizzico di sale, un bel turbo!
Se invece abbiamo a disposizione più tempo, allarghiamo la rosa di macronutrienti da prendere in considerazione : proteine +carbo complessi e/o semplici.
Vi stupirà sapere che uno dei migliori pre workout di sempre è una porzione di pane. Cerchiamo di non identificare un alimento come singolo macronutriente. Il pane contiene carboidrati complessi ma è ricco anche di PROTEINE! È un alimento fruibile per tutti, economico senza zuccheri aggiunti, non come la maggior parte delle barrette proteiche che sono in commercio.
Per il sono da evitare gli alimenti ad alto apporto di grassi per una questione di digeribilità. Prediligiamo quelli a più alto contenuto proteico e di zuccheri semplici . Perché entrambi aiutano a velocizzare il recupero dai tuoi allenamenti e quindi a vedere i risultati nel lungo periodo. Esempio?
-yogurt bianco +banana
- riso soffiato+ uno shake proteico
Quelli prima enunciati sono solo alcuni consigli da considerare in generale e non personalmente. Ogni corpo ha un determinato fabbisogno ed esigenze, ecco perché è importante affidarsi a professionisti del settore, che ricordo essere Medici, Biologi Nutrizionisti e Dietisti.
Ricordo che la nutrizione non serve a controllare un corpo, serve a farlo esistere!
Empaticamente vostra,
drssa Manuela Laurenza
15/08/2023
CONFESSIONI DI UNA NUTRIZIONISTA FUORI DAL CORO ( parte XII).
Ferragosto è arrivato per tutti, o quasi.
Aldilà di ferragosto e delle “cose da fare”, molto più spesso per obbligo morale 🤣, per me in generale agosto, è un po’ come dicembre. È il mese in cui faccio il bilancio dell’anno o dove comunque prendo consapevolezza di tutti gli eventi che hanno caratterizzato il mio anno. E detto “ tra di noi” questo agosto presenta tutto il “peso” della pandemia passata, ma anche di tutte le novità che hanno caratterizzato la mia vita nell’ultimo anno. Molto pesante sotto certi aspetti ma anche inaspettato sotto altri. Le vecchie insicurezze lasciano il posto a una forza e a una resilienza( termine di cui ho un po’ la nausea) ma è quello di cui parlo.
In questi giorni ho bisogno di non pensare, di dormire, riposare, rilassarmi e toccare con mano quella leggerezza che spesso manca alla vita di tutti giorni. La leggerezza forse è uno dei valori a cui più ambisco, uno degli atteggiamenti che più aiutano a ottimizzare tutte le vicissitudini che capitano nelle giornate. E non parlo di superficialità, ma in sostanza di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, aldila di tutto.
E se questo significa concedersi qualche cena ( vedi foto 😂) in più ben venga. Impariamo ad ascoltare il nostro corpo, a prenderci i tempi giusti e a essere pazienti con noi stessi e con gli altri. Credetemi, lo vivo anche sulla mia pelle, è il compito più difficile che ci possiamo assegnare ma che alla fine potrà portare al più grosso beneficio, all ‘equilibrio psicofisico.
Quindi non starò qui a dirvi, mille modi per non cadere in tentazione durante le vostre vacanze. L’unica cosa che vi auguro è quella di godervele e di ascoltare voi stessi, non quello che impone l’ambiente in cui ci troviamo.
Vi auguro buone vacanze e di rivedervi a settembre senza paure, più carichi di prima!
Buon Ferragosto! ⛱ 😎
Empaticamente vostra,
drssa Manuela Laurenza. 🌊 🏖️ 🏐
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03/04/2023
“DALLA FAME DI CIBO, ALLA FAME D’AMORE”
Si è concluso in mattinata il primo seminario sui disturbi del comportamento alimentare al liceo artistico “O. Buccini” di Marcianise, a cui ho preso parte ,come nutrizionista esperta in DAN, insieme alle colleghe psicologhe e psicoterapeute . Sono esperienze arricchenti; quando vai per dare nozioni e ti trovi più arricchito de(a)lla platea di uditori. È fondamentale che ci sia informazione nelle scuole, e non per forza solo grazie al docente o preside più sensibile alla quaestio. Dopo la pandemia, come sappiamo c’è stato un aumento dei disturbi alimentari, ma c’è stato un aumento delle diagnosi, anche grazie al fatto che c’è una maggiore consapevolezza e informazione.
Ecco perché è importante sensibilizzare; io penso che ci sia ancora una sottostima dei casi di dan, e quindi è importante sensibilizzare per conoscere, e conoscere per curare.
Io mi sento orgogliosa, di aver suscitato interesse, stupore, sorpresa in quegli occhi e orecchie che nell’età adolescenziale tanto assorbono, come spugne.
Orgogliosa di quello che faccio.
Sempre 💜.
Empaticamente vostra,
drssa Manuela Laurenza
02/04/2023
“Ricorda di santificare le feste”.
Quale miglior modo per iniziare le feste pasquali se non quello di ritornare nella meravigliosa Firenze?
Arte, cibo, cultura, musica e lunghe passeggiate sono state la costante di questo weekend vissuto fino all’ultimo secondo con la sensazione di trovarsi al posto giusto nel momento giusto con le persone giuste.
Che sensazione impagabile!
E ora che sono in treno sento un po’ di amarezza, per la giornata che volge al termine, per i sorrisi lasciati, ma porto con me le good vibes per cominciare la settimana nel modo più carico possibile.
Auguro anche a te belle good vibes per l’inizio della nuova settimana!
Empaticamente tua,
Drssa Manuela Laurenza
28/03/2023
Sono stati condotti molteplici studi che approfondiscono il legame tra esercizio fisico e umore, e da questi è stato dedotto che c’è una produzione di ormoni, endorfine durante l’attività fisica.
Grazie a questa produzione ormonale :
⭐️le persone che si allenano regolarmente hanno meno sintomi di depressione e ansia rispetto a quelli che non lo fanno.
⭐️L’esercizio fisico moderato può essere un trattamento efficace da solo per la dcon farmaci antidepressivi per persone anziane che non si allenavano in precedenza.
⭐️L’esercizio fisico può aiutare a trattare le persone con depressione che hanno parzialmente risposto agli antidepressivi; cioè, può aiutarli a migliorare sempre di più.
Sia l’esercizio aerobico (come camminare, andare in bicicletta o correre) sia l’allenamento della forza (come il sollevamento pesi) possono aiutare a curare la depressione.
L’altro lato della medaglia, è ancora una volta ritorna il mantra “ è la dose che fa il veleno”, è l’ossessione per l’allenamento o per una rigidità alimentare conseguente a un tipo di allenamento.I disturbi alimentari negli sportivi (in particolare si intende anoressia, bulimia, o piu comunemente ORTORESSIA e VIGORESSIA)sono problematiche che spesso vengono confuse con atteggiamenti di coerenza con la tipologia di attività sportiva svolta dall’utente e che sfuggono all’occhio “non esperto”, salvo presentarsi con evidenti sintomatologie legate al peso o alla forma del corpo.
Ecco perché è importante AFFIDARSI sempre e comunque a professionisti formati. Per qualsiasi domanda o curiosità contattami o contatta lo staff di Active Fitness Club Marcianise] .
Di frasi motivazionali siamo ormai pieni, è lungi dal cadere nel clichè, ricordo solo una cosa: non guardare la montagna da scalare, ma dai importanza al singolo passo.
Per iniziare qualcosa, INIZIA.
Empaticamente vostri,
drssa Manuela Laurenza è tutto lo staff di Active Fitness Club Marcianise]
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