Davide Voerzio
Massoterapista MCB e Chinesiologo Terapia manuale e rieducazione motoria
Se fai fatica a muovere il collo, il trattamento manuale può essere un buon punto di partenza: può aiutare a ridurre la tensione e a recuperare mobilità.
Prima però osservo quali movimenti risultano più difficili così da scegliere il lavoro più adatto e, quando serve, integrare esercizi attivi mirati.
L’obiettivo è unire trattamento manuale e movimento per ottenere un risultato più completo.
Hai spesso tensione al collo o senti il movimento limitato? Scrivimi in DM.
📍 Alba (CN)
Un mal di schiena presente da diversi mesi e alcuni movimenti che continuavano a dare fastidio.
Con Vincenzo siamo partiti dall’osservazione del movimento, per capire quali situazioni risultavano più difficili e come affrontarle.
Nel lavoro in studio abbiamo integrato trattamento manuale ed esercizio, modificando progressivamente il lavoro in base alle sue sensazioni e alla sua risposta.
Dopo circa tre mesi Vincenzo riferisce un netto miglioramento: meno dolore e maggiore facilità nei movimenti che inizialmente gli davano fastidio.
Un percorso fatto di piccoli cambiamenti, senza cercare soluzioni immediate, ma lavorando progressivamente sul movimento.
📍 Alba
Se anche tu hai un fastidio che limita il modo in cui ti muovi o ti alleni, scrivimi in DM.
Passare tante ore nella stessa posizione si fa sentire anche sulla mia schiena
Durante la giornata trascorro molto tempo inclinato in avanti, seduto o trattando clienti, quindi cerco spesso di fare movimenti diversi da quelli che il corpo ripete continuamente per ore.
A volte cambiare direzione, respirare e muoversi un po’ di più può già aiutare a sentirsi meno rigidi. 👌
Se la tua schiena ti dà spesso questa sensazione di rigidità o tensione, scrivimi: magari possiamo capire insieme da dove arriva.
In questa situazione il fastidio compariva durante alcune movimenti in palestra, in particolare durante esercizi che richiedevano una buona gestione del carico a livello del ginocchio.
Il lavoro è iniziato con una valutazione funzionale approfondita, che non si è limitata alla sola zona del fastidio, ma ha considerato anche il modo in cui la persona si muoveva, controllava il gesto e distribuiva il carico durante gli esercizi.
Sulla base di quanto emerso dalla valutazione, abbiamo combinato trattamento manuale ed esercizio attivo.
Il trattamento manuale è stato utilizzato per modulare la sensibilità delle aree più tese e rendere alcuni movimenti più confortevoli e meglio tollerati.
Successivamente abbiamo lavorato con esercizi specifici di controllo, stabilità e gestione del carico, mirati agli aspetti emersi durante la valutazione.
Il percorso non si ferma in studio: è stato infatti impostato un programma personalizzato da svolgere autonomamente in palestra, con l’obiettivo di consolidare il lavoro svolto durante la seduta e favorire un ritorno graduale alle attività desiderate.
Ogni persona presenta caratteristiche, esigenze e obiettivi differenti. Per questo motivo la valutazione e il percorso vengono sempre adattati al singolo caso.
📍Alba
Se ti ritrovi in una situazione simile e vuoi capire quale potrebbe essere il primo passo più adatto per te, scrivimi in DM.
Alleni la spalla, ma quando porti il braccio sopra la testa senti ti**re davanti?
Molto spesso non è solo “la spalla” il problema.
Se gran dorsale e pettorale diventano rigidi o poco tolleranti al carico, possono limitare il movimento del braccio e alterare il modo in cui la spalla sale.
Il risultato?
Movimento meno fluido, tensione anteriore e compensi che spesso coinvolgono anche la schiena.
Nel reel ti mostro un esercizio semplice che utilizzo spesso per migliorare la mobilità toracica e dare più libertà al movimento sopra la testa.
L’obiettivo non è “allungare tutto”, ma permettere alla spalla di muoversi meglio e con meno compensi.
📍Alba
📩 Scrivimi se vuoi capire da dove può partire il tuo limite
La sensazione di “schiena rigida” non dipende sempre solo da un problema strutturale.
In alcuni casi, quando la zona lombare rimane a lungo in uno stato di tensione e protezione, i movimenti quotidiani possono diventare più fastidiosi e meno fluidi.
Il trattamento manuale può essere uno strumento utile per modulare questa condizione, lavorando in modo graduale e mirato sulla muscolatura della zona lombare.
L’obiettivo non è “sbloccare” la schiena, ma creare le condizioni per muoversi con maggiore libertà e tolleranza ai carichi quotidiani.
📍Alba
📩 Per informazioni o appuntamenti scrivimi in DM o su WhatsApp
Hai spesso tensione al collo, mal di schiena o infortuni muscolari ricorrenti?
A volte il problema non è solo “dove senti dolore”, ma come il corpo gestisce i carichi durante la vita quotidiana o gli allenamenti.
Per questo nel mio approccio integro:
• trattamento manuale
• esercizi specifici
• osservazione del movimento
Il trattamento manuale può aiutare a ridurre rigidità e sensibilità, mentre gli esercizi servono a migliorare controllo, forza e gestione del carico nel tempo.
L’obiettivo?
Non solo stare meglio qualche ora, ma ottenere risultati più duraturi e tornare a muoversi con più fiducia.
📍Alba
📩 Scrivimi in DM per maggiori informazioni.
Ti è mai capitato di svegliarti con il collo bloccato?
Il cosiddetto torcicollo è una condizione molto comune e, nella maggior parte dei casi, non dipende da una singola causa.
Spesso è il risultato di una combinazione di fattori:
• posizioni mantenute a lungo
• sonno in posizione scomoda
• movimenti bruschi o poco controllati
👉 In queste situazioni, il lavoro manuale può aiutare a modulare la tensione e rendere il movimento più tollerabile.
👉 Ma è altrettanto importante reintrodurre il movimento in modo graduale, senza forzare.
Nel video ti mostro 3 esercizi semplici che puoi utilizzare nei primi giorni per riprendere mobilità senza aumentare l’irritazione.
⚠️ Se il dolore non migliora, si ripresenta spesso o limita molto i movimenti, può avere senso fare una valutazione più approfondita.
📩 Se vuoi capire come gestire questa situazione nel tuo caso specifico, scrivimi in DM
Quando compare un fastidio al ginocchio, l’attenzione va quasi sempre lì.
Ma durante il movimento il ginocchio non lavora mai da solo.
Fa parte di una catena che coinvolge anche anca e piede.
Se il controllo dell’anca non è adeguato,
il femore può muoversi in modo meno stabile
e questo cambia le sollecitazioni sul ginocchio, soprattutto sotto carico.
Per questo, in molti casi, ha senso guardare oltre il punto in cui senti il fastidio
e lavorare su ciò che può influenzare il movimento nel suo insieme
Se anche a te succede di avere fastidio al ginocchio
scrivimi per una valutazione
Correre non dovrebbe significare convivere con fastidi sul lato esterno del ginocchio.
In alcuni casi, quando il carico aumenta rapidamente o il controllo dell’anca non è ottimale, alcune strutture laterali possono essere più sollecitate del dovuto.
Intervenire solo sul punto del fastidio spesso non è sufficiente.
Ha più senso lavorare su:
• gestione del carico
• mobilità dell’anca
• controllo dell’arto inferiore durante il movimento
Nel video trovi 3 esercizi utili per iniziare a lavorare su questi aspetti in modo progressivo.
⚠️ Sono indicazioni generali: ogni situazione ha le sue variabili e va contestualizzata.
Se vuoi capire qual è il primo passo più adatto al tuo caso, scrivimi.
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